Nel progetto "Sea Launch" possono entrare nuovi partner stranieri

© AP Photo / Sea Launch, FileCosmodromo galleggiante "Sea Launch"
Cosmodromo galleggiante Sea Launch - Sputnik Italia
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Trasferire l'unico e innovativo cosmodromo galleggiante "Sea Launch" nei porti russi al momento non è del tutto opportuno dal punto di vista economico, nel progetto potrebbero entrare nuovi soci stranieri, ha riferito a “RIA Novosti” il presidente della compagnia russa RKK "Energia" Vladimir Solntsev.

"Da un punto di vista tecnico, "Sea Launch" è un progetto unico e certamente continuerà. Ma in termini di gestione e logistica non si è pensato abbastanza. In primo luogo è necessario ripensare la logistica e il sistema di gestione tenendo conto della nuova realtà geopolitica, penso che "Sea Launch" abbia il potenziale per diventare ancora una volta appetibile da un punto di vista commerciale", — ha osservato Solntsev.

Il numero uno di RKK "Energia" non esclude la possibilità che nel progetto possano entrare nuovi soci stranieri.

"Tutto dipende dalle persone con cui riusciremo a costruire un rapporto più reciprocamente vantaggioso. Entro la fine dell'anno penso che rilasceremo una dichiarazione sul futuro del progetto "Sea Launch"," — ha concluso Solntsev.

Attualmente viene conservato il cosmodromo galleggiante unico "Sea Launch", destinato ai lanci commerciali dei razzi vettore "Zenit-3SL" con i satelliti da una piattaforma di lancio mobile nell'Oceano Pacifico.

Il consorzio internazionale "Sea Launch" è stato creato nel 1995 per lanciare satelliti in orbita dall'Oceano Pacifico. Nel 2010 il consorzio ha completato la riorganizzazione societaria. La sede di "Sea Launch AG" si trova a Berna, in Svizzera.

Dopo la riorganizzazione, nel 2010, il 95% delle azioni appartiene alla "Energia Overseas Limited (EOL), filiale della compagnia "Energia", il 3% è dell'americana "Boeing", mentre il 2% è della società norvegese "Aker Solutions". Il razzo vettore "Zenit-3SL" usato nei lanci dalla piattaforma mobile è stato creato sulla base del missile a 2 stadi "Zenit-2", sviluppato dalla compagnia ucraina SDO "Yuzhnoye", mentre il blocco dello stadio superiore "DM-SL" è stato sviluppato e prodotto dalla russa RKK "Energia". Il consorzio "Sea Launch" ha effettuato 35 lanci di "Zenit-3SL" dalla piattaforma galleggiante nell'Oceano Pacifico, 32 dei quali sono stati di successo.

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