Paramilitari stranieri in guerra nel Donbass protestano a Kiev per cittadinanza ucraina

© AP Photo / Mstyslav ChernovCombattenti del battaglione paramilitare ucraino "Azov"
Combattenti del battaglione paramilitare ucraino Azov - Sputnik Italia
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Gli stranieri coinvolti nell'operazione speciale nel Donbass che combattono dalla parte di Kiev si sono recati presso il palazzo del Servizio di Migrazione dell'Ucraina nella capitale del Paese per chiedere la cittadinanza ucraina, segnala il canale tv "112 Ukraina".

"Nei pressi della sede del Servizio di Migrazione si trova una decina di volontari, ma ne stanno sopraggiungendo altri. Sono venuti a chiedere la cittadinanza ucraina o il permesso di soggiorno temporaneo nel territorio dell'Ucraina. Quando si raduneranno al completo, entreranno nel Servizio di Migrazione per avanzare le loro richieste", — comunica il canale televisivo.

Nel dicembre dello scorso anno il presidente dell'Ucraina Petr Poroshenko aveva promesso di concedere la cittadinanza ucraina a tutti i volontari che prendono parte all'operazione speciale nel Donbass.

L'operazione militare nel Donbass contro gli oppositori del colpo di stato dura più di un anno. Il 12 febbraio a Minsk è stato raggiunto un accordo sul cessate il fuoco, sul ritiro delle armi pesanti e sull'introduzione di modifiche alla Costituzione dell'Ucraina per il decentramento del potere, così come sul consolidamento dello statuto speciale di "singole zone delle regioni di Donetsk e Lugansk."

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