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Borse, Europa riduce calo, ma listini ancora deboli

© REUTERS / StringerBorse europee preoccupate per l'ipotesi di contagio cinese, con Parigi sotto di due punti percentuale, così come Berlino
Borse europee preoccupate per l'ipotesi di contagio cinese, con Parigi sotto di due punti percentuale, così come Berlino - Sputnik Italia
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La nuova iniezione di liquidità della Banca centrale cinese non riesce a stoppare le vendite, la Borsa cinese chiude in calo dell'1,3% dopo una seduta sulle montagne russe.

Le Borse europee riducono le perdite a metà seduta grazie alla prospettiva di un'apertura vivace per i mercati americani, ma anche a un minore nervosismo rispetto alle prime fasi di contrattazioni.

Operatore di Borsa - Sputnik Italia
Panico sui mercati mondiali
Dopo una partenza in deciso rosso (-2% Milano dopo la nuova flessione di Shanghai, —1,3%, e la chiusura in rosso dei mercati Usa di ieri sera), i listini hanno cercato una progressiva stabilizzazione anche grazie a un prezzo del petrolio meno volatile (+0,3% a 39,44 dollari al barile per il Wti) e al ritorno degli acquisti su minerari, energia e costruzioni.

Ma l'annuncio di una nuova iniezione di liquidità in Cina non convince gli investitori e l'incertezza regna ancora sovrana. Questa mattina il sistema bancario cinese è stato rifinanziato con un pronti contro termine a 6 giorni, per un importo di 140 miliardi di yuan, circa 19 miliardi di euro. Si tratta delle prima operazione successiva al taglio di un quarto di punto del tasso di riferimento della politica monetaria operato ieri. La necessità di fornire liquidità al sistema infatti è alimentata dai continui rovesci delle Borse azionarie cinesi.

Chinese investors monitor screens showing stock indexes at a trading house in Shanghai - Sputnik Italia
Continua il crollo dell'indice della Borsa di Shanghai
Nonostante le rassicurazioni dei vertici politici della Cina è proseguito, inoltre, complice il deflusso di capitali esteri, il deprezzamento dello yuan rispetto al dollaro. Oggi la parità centrale della valuta cinese contro il dollaro è stata fissata a 6,4043 contro 6,39387. Dall'inizio dell'anno valuta cinese si è svalutata rispetto su biglietto verde del 3,25%.

Chi ha strappato un convinto rimbalzo, dopo il bagno di sangue delle prime due sedute della settimana, è stata la Borsa di Tokyo, che ha chiuso in rialzo del 3,2%. Nel resto dell'Asia-Pacifico, chiude in rosso Hong Kong (-1,52%), ieri in rialzo. Positive Taiwan (+0,52%), Seul (+2,57%) e Sidney (+0,69%), che già ieri avevano invertito la rotta.

In Europa, al giro di boa, Milano arretra comunque di uno 0,6% con il Ftse Mib a 21500 punti. Sulla stessa linea Francoforte, Parigi e Madrid.

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