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Politologo USA elenca i 3 motivi della possibile offensiva militare di Kiev nel Donbass

© REUTERS / Gleb GaranichLanciarazzi "Grad" dell'esercito ucraino nel Donbass
Lanciarazzi Grad dell'esercito ucraino nel Donbass - Sputnik Italia
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L'analista politico americano Stephen Cohen ritiene che ci siano "segnali allarmanti" che suggeriscono una possibile offensiva militare ucraina nel Donbass. Secondo Cohen, in questo caso c'è il rischio di intervento delle truppe USA.

Ci sono alcuni segnali preoccupanti per cui Kiev starebbe progettando un'offensiva militare nel Donbass, ritiene il politologo americano Stephen Cohen.

"Sono convinto che se Kiev, a metà addestrata da istruttori militari occidentali ed americani, inizierà un'offensiva nel Donbass, l'esercito di Kiev nelle condizioni attuali o verrà gravemente danneggiato o completamente distrutto e non non ci sarà più alcun esercito," — rileva Cohen.

Cohen individua tre possibili motivi per cui le autorità ucraine possano prendere in considerazione la possibilità di un'escalation militare in Ucraina orientale. In primo luogo, Kiev capisce che si trova in una situazione politica precaria e solo un'altra campagna militare viene vista come l'unico modo per il rilancio del consenso popolare.

La seconda ragione è che Kiev non vuole realizzare in alcun modo i punti degli accordi di Minsk. Se non vuole negoziare, deve per forza combattere.

"Può essere la strada per rifuggire dagli accordi di Minsk," — fa notare Cohen.

"La terza ragione è che Kiev subisce le pressioni dell'Occidente per lanciare un attacco militare. Una delle prove a sostegno di questa tesi è che sempre più istruttori militari vengono inviati dagli Stati Uniti, Canada, Australia e Regno Unito per addestrare non i battaglioni della Guardia Nazionale, ma l'esercito regolare ucraino," — sottolinea l'analista. Secondo lui, gli Stati Uniti potrebbero intervenire se l'esercito ucraino verrà schiacciato dalle milizie separatiste. In questo caso si innescherà un "effetto domino" che provocherà la risposta della Russia. "La reazione degli Stati Uniti e della NATO porterà ad una guerra con la Russia. Questa guerra è un conflitto tra 2 Stati con armi nucleari. Pertanto c'è il rischio di una catastrofe," — ha aggiunto Cohen. Il politologo americano si augura che Kiev non intraprenda questa "mossa pazza", tuttavia non esclude che questo scenario possa concretizzarsi.

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