Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Tobruk chiede intervento militare a Lega Araba. Obiettivo fermare lo Stato Islamico

© AP Photo / Thomas HartwellSegretario generale della Lega Araba Nabil El-Araby
Segretario generale della Lega Araba Nabil El-Araby - Sputnik Italia
Seguici su
Intervento militare e raid contro l’Isis è stata la richiesta del ministro degli Esteri libico, Mohamed al Dairi, alla Lega Araba convocata ieri al Cairo in riunione straordinaria.

Nel comunicato congiunto, diffuso al termine del meeting egiziano, i membri della Lega Araba hanno sottolineato che data la difficile situazione vi è un urgente bisogno di pianificare una strategia araba che agisca direttamente sul campo, che comprenda anche l'assistenza militare alla Libia per affrontare lo Stato islamico.

"C'è una necessità urgente di accelerare la creazione di una strategia araba che includa aiuti militari alla Libia, per affrontare il terrorismo ed evitare la sua espansione sul territorio",

ha affermato l'organizzazione, nel comunicato diffuso dopo la riunione straordinaria al Cairo.

La Lega araba chiede anche alle parti in Libia di "difendere l'interesse nazionale" e velocizzare la formazione di un governo di unità nazionale, sostenendo vada applicato "ogni tipo di aiuto necessario" per ripristinare la sicurezza nel Paese. La comunità internazionale, ha anche sostenuto la Lega araba, appoggi il governo per mettere fine al "massacro di persone innocenti" commesso dallo Stato islamico a Sirte.

I delegati della Lega hanno inoltre deciso di tenere un terzo incontro per la costruzione di una Forza araba congiunta il prossimo 27 agosto al Cairo.

Presidente dell'Egitto Abdel Fattah al-Sisi - Sputnik Italia
La Lega Araba approva la creazione di una forza militare di reazione rapida

Il capo della Lega araba, Nabil El Araby, ha esortato i Paesi membri a rispondere "in modo pronto ed efficace" all'appello dei rappresentanti libici del governo di Tobruk, riconosciuto dalla comunità internazionale e in trattative con quello di Tripoli con la mediazione dell'Onu.

La conclusione positiva di questo negoziato tra Tobruk e Tripoli appare comunque la condizione essenziale per dare il via a un intervento europeo e occidentale con una missione sotto l'egida delle Nazioni Unite che, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe essere capeggiata dall'Italia, il Paese più coinvolto in Libia sia sotto il profilo della sicurezza che dei flussi migratori.

Tra le ipotesi c'è la concessione delle basi aeree nel Sud Italia per i caccia della coalizione internazionale. Manovre alle quali potrebbero partecipare anche i droni dell'Aeronautica militare.

Intanto, il ministro degli Esteri egiziano, Sameh Shoukry, incontrerà oggi proprio al Cairo l'omologo libico, Sameh Al Dairi, per colloqui sugli ultimi sviluppi di sicurezza nel paese nordafricano. Shoukry e il collega libico discuteranno anche della richiesta di Tobruk di rimuovere l'embargo sulle armi imposto alla Libia dalle Nazioni Unite nel 2011, come riferito dall'agenzia di stampa statale egiziana Mena.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала