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"L'iniziativa di Putin per combattere ISIS ha riscosso ampio consenso in Occidente"

© Sputnik . Alexey Filippov / Vai alla galleria fotograficaMikhail Bogdanov
Mikhail Bogdanov - Sputnik Italia
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L'iniziativa russa sulla formazione di una coalizione per combattere ISIS gode di un ampio sostegno tra i Paesi del Medio Oriente e in Occidente. In un'intervista con RIA Novosti ha parlato di questo, nonché dei piani di Mosca per organizzare le successive riunioni dei gruppi inter-siriani e inter-palestinesi il diplomatico russo Mikhail Bogdanov.

L'iniziativa della Russia per creare una coalizione per combattere ISIS gode di un ampio sostegno tra i Paesi del Medio Oriente e in Occidente, ha dichiarato Mikhail Bogdanov, inviato speciale del Cremlino per il Medio Oriente e i Paesi africani e vice ministro degli Esteri.

Alla fine di giugno il presidente russo Vladimir Putin aveva proposto al governo della Siria e dei Paesi della regione, comprese la Turchia, Giordania ed Arabia Saudita, di unirsi per combattere da alleati lo "Stato Islamico", nel caso Damasco lo avesse ritenuto opportuno e fattibile. La Russia a sua volta sarebbe stata pronta a facilitare il dialogo tra i vari Paesi.

"In generale sentiamo l'ampio sostegno maturato per l'iniziativa del presidente russo sulla formazione di un'alleanza internazionale trasversale antiterroristica per combattere ISIS e le altre organizzazioni terroristiche", — ha detto Mikhail Bogdanov.

Secondo il diplomatico, la questione è stata discussa dai ministri degli Esteri di Russia ed Iran nel corso dell'incontro svoltosi a Mosca, in quanto "tenendo a mente il peso a livello regionale di Teheran, è oggettivamente necessario tener conto della posizione dell'Iran sui processi in Medio Oriente."

Come affermato in precedenza dal ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, la suddetta coalizione non implicherebbe la creazione di unità militari dei vari Paesi, ma il coordinamento di quelle che già combattono i ribelli di ISIS.

Rispondendo alla domanda sulla normalizzazione della crisi siriana, Bogdanov ha detto che Mosca ha già avviato lavori concreti sulla preparazione dei negoziati di "Ginevra-3" per la risoluzione della crisi siriana.

"Dobbiamo capire che "Ginevra-3" non è un evento unico a sé stante, ma è anche un processo di negoziazione che richiede volontà politica, tempo e riflessioni. Riteniamo che questa conferenza meriti di essere sostenuta, pertanto abbiamo avviato lavori pratici in vista della sua preparazione," — ha detto Bogdanov.

Mosca è inoltre pronta a fornire una piattaforma per i colloqui inter-palestinesi con i leader di tutti i movimenti, ha detto il vice ministro degli Esteri Mikhail Bogdanov.

"Per quanto riguarda le prospettive di organizzazione di colloqui inter-palestinesi, dipende dalla volontà di Hamas e degli altri movimenti palestinesi. Se si manifesterà tale interesse, saremo lieti di proporre Mosca come il luogo dei colloqui inter-palestinesi," — ha detto.

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