L'Europa che non ci sta protesta a fianco della Grecia

© AFP 2022 / Louisa GouliamakiGraffiti anti Europa ad Atene
Graffiti anti Europa ad Atene - Sputnik Italia
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Dopo Francia, Germania e Italia le proteste a favore della Grecia sono approdate anche a Bruxelles e Amsterdam. I dimostranti non hanno dubbi: la finanza deve assumersi la responsabilità per il danno causato.

Migliaia di manifestanti si sono impadroniti delle strade di Bruxelles mentre lo stesso facevano ad Amsterdam altre persone mobilitate sotto l'insegna di un weekend anti-austerità solidale con la Grecia, che ha visto proteste anche in Francia, Italia, Germania e Gran Bretagna.

Le manifestazioni arrivano alla vigilia del summit d'emergenza in cui Atene incontrerà i creditori in un ultimo, disperato tentativo di risolvere la sua crisi del debito prima che sia costretta al default sui suoi prestiti.


In questo tweet la protesta anti austerity a Londra


"Questa crisi è stata provocata dalla finanza, non dal popolo greco ed è la finanza che deve pagare, non i greci" — dice ad Amstersdam Manolis Glezos, deputato greco ed eroe della resistenza nella Seconda guerra mondiale.

Sebastien Franco, l'organizzatore della protesta di Bruxelles a cui hanno preso parte 3 500 persone ha espresso un sentimento simile: "l'austerità non funziona: riduce i redditi dei poveri per rimborsare i creditori, che continuano ad arricchirsi".


Video: la protesta a Bruxelles:


Anche ad Atene la gente è tornata in piazza, chiedendo al primo ministro Tsipras di rifiutare la pressione dei creditori per accettare il piano di austerità in cambio di nuovi fondi. Migliaia di persone sono scese in piazza davanti al parlamento greco ad Atene reggendo cartelli con la scritta "il paese non è in vendita".

 

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