Insostenibilità del debito greco. L’Europa è disposta a ridurlo?

© AFP 2022 / LOUISA GOULIAMAKI Primo ministro greco Alexis Tsipras
Primo ministro greco Alexis Tsipras - Sputnik Italia
Seguici suTelegram
Il premier greco, Alexis Tsipras, giunto a San Pietroburgo per l'International Economic Forum per discutere progetti comuni.

Finora la questione del debito ellenico è sempre stata fuori dal tavolo del negoziato. Almeno questa è la posizione dei creditori, diversa da quella del governo Tsipras, il quale iniziò la trattativa tentando di non separare il confronto sulla chiusura del secondo programma con l'esborso dell'ultima 'tranche' di 7,2 miliardi e quello sulla fase successiva di un terzo pacchetto di aiuti e di un eventuale intervento sul debito.

Primo ministro greco Alexis Tsipras - Sputnik Italia
Tsipras in visita da Putin il 19 giugno

La posizione dei creditori governativi riflette però l'interesse a rinviare il più possibile la questione, essendo una materia bollente dal punto di vista politico. A fine marzo, il debito ellenico ammontava a 312,7 miliardi. Di questi poco più di 50 miliardi sono detenuti da privati, mentre il resto del debito è di istituzioni pubbliche governative e della Bce.

Il Fondo monetario internazionale da tempo preme sugli europei perchè accettino una riduzione parziale del debito, vista la sua insostenibilità. Ma i governi europei non ci sentono da quest'orecchio. Qualsiasi decisione deve passare almeno da quattro parlamenti, in Germania, Finlandia, Olanda ed Estonia. Paesi in cui le decisioni sulla Grecia non sono state in discesa.

Alexis Tsipras - Sputnik Italia
Tsipras: Pronti a dire un grande no ad un cattivo accordo

Oggi in Germania il fronte contrario a ipotesi del genere sta guadagnando adepti nel partito di Angela Merkel. In ogni caso, da qualche giorno la questione di uno scambio per evitare il peggio è riemersa, come era inevitabile. L'intervento sul debito potrebbe essere la sola cosa che Tsipras potrebbe accettare. Peraltro, va detto che più passa il tempo più si rischia che la situazione sfugga di mano a tutti dal punto di vista della stabilità finanziaria (dal mancato pagamento al Fmi al controllo dei capitali e alla chiusura delle banche per frenare la fuga dei capitali fino all'epilogo finale di una Grexit).

"Probabilmente oggi il bilancio è già in deficit, quindi sarà problematico garantire un surplus nel 2015",

spiega una fonte tecnica europea.

Intanto, il premier greco, Alexis Tsipras, è arrivato ieri a San Pietroburgo, in occasione dell'International Economic Forum, e ha in programma d'incontrare il Presidente Vladimir Putin.

La visita del primo ministro greco in Russia è destinata a discutere progetti comuni. Infatti, la Grecia non avrebbe chiesto al ministero delle Finanze russo alcuna assistenza economica, come dichiara il vice ministro delle Finanze, Sergei Storchak, a Reuters.

Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала