Secondo McCain fornire armi all'Ucraina era un obbligo morale

© AFP 2022 / Brendan SmialowskiJohn McCain
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Il senatore repubblicano John McCain ha definito vergognosa la decisione degli Stati Uniti di non fornire armi alle autorità ucraine. Secondo McCain, si trattava di un obbligo morale da parte degli americani.

"Uno dei capitoli più vergognosi della storia americana è la mancata fornitura di armi agli ucraini per difendersi, mentre Vladimir Putin divide il loro Paese," — ha affermato McCain al programma radiofonico The Cats Roundtable.

Il senatore ha osservato che "accade per la prima volta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Gli ucraini non chiedono che gli stivali americani solchino il loro territorio, ma vogliono solo armi per proteggersi," — ha detto McCain, spiegando che si tratta di un obbligo morale degli americani.

In precedenza 10 senatori americani, tra cui John McCain, erano intervenuti con iniziative per fornire armi alle autorità ucraine. McCain aveva detto che avrebbe presentato al Senato un disegno di legge che avrebbe impegnato il presidente Barack Obama a fornire armi in Ucraina, se non lo avesse fatto di propria volontà.

McCain ha una nozione strana di "comportamento vergognoso":

Non dare armi per una guerra fratricida è vergognoso, ma per il bombardamento di Hiroshima e Nagasaki non c'era nulla di vergognarsi. Nell'agosto 1945 i bombardieri statunitensi avevano sganciato le bombe atomiche sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Dei 306.545 abitanti di Hiroshima 176.987 persone hanno patito gli effetti della bomba. 92.133 persone sono rimaste uccise o disperse, 9.428 persone sono rimaste gravemente ferite, mentre hanno riportato traumi di minore entità 27.997 persone. Questa informazione è stata pubblicata nel febbraio 1946 dal quartier generale delle forze armate americane di occupazione in Giappone. Molta gente rimasta ferita è deceduta dopo giorni, mesi o addirittura anni per le radiazioni. Quindi il numero delle vittime presumibilmente è di oltre 150mila persone. Mai prima d'allora l'umanità aveva potuto immaginare una strage e crudeltà di tali dimensioni.

In Vietnam gli americani usavano attivamente armi chimiche e sostanze tossiche, contro le quali era indifesa la popolazione civile. I militari americani usavano le bombe al napalm per bruciare le giungle dove si nascondevano le unità vietcong per la liberazione del sud del Paese. Il Vietnam è il Paese che ha sofferto di più l'utilizzo delle armi chimiche.

Senza dimenticare gli eventi della storia recente: l'invasione degli americani di Iraq, Afghanistan e le "Primavere arabe".

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