Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

La “crociata” contro la Russia non piace all’Europa

© flickr.com / CampactCartello anti-TTIP
Cartello anti-TTIP - Sputnik Italia
Seguici su
Sullo sfondo della visita di Putin in Italia, il primo ministro dell’Ucraina, Yatsenuk, ha di nuovo accusato la Russia di voler spaccare l’unità dell’UE. Il problema però non è che la Russia stia spaccando l’Europa. È che l’Europa è stufa delle pressioni da parte degli USA, e non solo in relazione alla Russia.

Sempre più spesso i politici europei dicono che "gli USA ci stanno coinvolgendo in una crociata contro la Russia che sarebbe contro gli interessi dell'Europa". Questa volta a dirlo è stato l'ex primo ministro della Francia François Fillon durante una trasmissione della televisione francese BFMTV.

Fillon è uno dei leader dell'Unione per un Movimento Popolare e uno dei possibili candidati di questo partito di destra alle presidenziali del 2017. La franchezza con cui ha parlato è abbastanza significativa.

"Oggi l'Europa ha cessato di essere indipendente. Gli USA ci stanno coinvolgendo in una crociata contro la Russia, che però sarebbe contro gli interessi dell'Europa. Gli americani premono sulla Germania, affinché ceda alla Grecia per trovare un compromesso. I servizi tedeschi fanno spionaggio contro la Francia, ma non lo fanno neanche nell'interesse della Germania, bensì nell'interesse degli Stati Uniti",

— ha detto Fillon, aggiundendo che la giustizia americana si ingerisce regolarmente nell'attività delle magistrature europee, mentre nel Medio Oriente gli USA stanno portando avanti una politica che non solo è contraria agli interessi dell'Europa, ma rappresenta per essa un enorme pericolo, eppure l'Europa deve rassegnarsi.

Germania, manifestazioni anti-TTIP - Sputnik Italia
Raccolte 2 milioni di firme contro Zona di libero scambio (TTIP) tra USA e UE

Quindi, la Russia è solo uno dei punti delle critiche che François Fillon muove agli USA. Il problema non è che Fillon sia un filorusso (non lo è, assolutamente). I politici della Francia sono davvero preoccupati dal fatto che il loro paese, in misura sempre maggiore, stia perdendo la sua sovranità. Non si tratta di un semplice effetto dell'integrazione europea. È che gli USA stanno usando le istituzioni europee per rafforzare le proprie posizioni nel vecchio continente. Dopo la NATO, per l'Europa viene preparata un'altra camicia di forza, questa volta di tipo economico — TTIP.

Questo trattato transatlantico suscita troppi interrogativi e sta moltiplicando i dubbi degli europei. Per evitare certe domande occorre fomentare la "minaccia" della Russia, di fronte alla quale conviene mettere in disparte tutti i dubbi. Il fronte antirusso, che si sta cercando di salvare, è puramente strumentale: serve giusto fino al momento della ratifica del trattato TTIP. Il gioco è trasparente, pertanto i politici europei che non vogliono una guerra fredda con la Russia sempre più daranno sfogo al loro malessere. In tal modo, l'atteggiamento nei confronti dell'isolamento della Russia sta diventando una specie di cartina al tornasole.

Mosca vorrebbe che l'Europa tornasse quanto prima sulla via della politica basata sui suoi interessi nazionali. La Russia non sta imponendo la sua "amicizia" a nessuno, vuole semplicemente che l'Europa possa essere autonoma nella sua politica estera. Gli americani, con le loro pressioni smisurate, stanno facendo di tutto per costringere l'Europa a reagire, ma in realtà gli europei sanno bene che la cooperazione con la Russia corrisponde ai loro interessi.    

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала