Grecia e UE più vicine

© REUTERS / Francois LenoirIl primo ministro greco Alexis Tsipras con il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker
Il primo ministro greco Alexis Tsipras con il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker - Sputnik Italia
Seguici suTelegram
Dopo l'incontro di ieri sera a Bruxelles tra Tsipras e Juncker c'è ottimismo in vista di un imminente accordo. Il premier greco sulla rata FMI in scadenza domani: Non preoccupatevi.

C'è ottimismo dopo l'incontro che ha visto protagonisti ieri sera a Bruxelles Jean-Claude Juncker e Alexis Tsipras. Alla cena, voluta dal presidente della Commissione UE per approfondire i temi del documento di 46 pagine che il premier ellenico ha portato ieri con sè, ha preso parte anche il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem. Nel comunicato diffuso i tarda nottata dalla Commissione si parla di riunione "buona e costruttiva".

"Progresso è stato compiuto nel meglio capire le posizioni delle parti sulla base delle varie proposte. E' stato deciso che vi saranno altre riunioni. Continuerà il lavoro intenso"

Questa la parte della nota in cui si sottolinea l'avvicinamento delle posizioni, alla vigilia della cruciale scadenza di domani, con i 300 milioni da rimborsare al Fondo Monetario Internazionale. Proprio su questo punto, al termine dell'incontro Tsipras ha rassicurato i cronisti con un laconico "Non preoccupatevi".

Il Presidente della Comissione Europea Jean-Claude Juncker contro il  primo ministro greco Alexis Tsipras - Sputnik Italia
Grecia, blitz di Tsipras a Bruxelles per chiudere accordo
Secondo quanto raccolto dalla stampa presente a Bruxelles, l'avvicinamento tra le parti consisterebbe principalmente in un ulteriore abbassamento delle richieste europee in termini di avanzo primario che Atene dovrebbe riuscire a ottenere nel prossimo triennio. Dopo le indiscrezioni circolate prima dell'incontro, gli impegni di bilancio richiesti da Bruxelles si avvicinano adesso molto vicini a quelli proposti da Tsipras, con una previsione a salire nei prossimi 3 anni, a partire dal 1% per il 2015 e fino al 3,5% di avanzo primario richiesto ad Atene per il 2018 (a fronte del 4,5% chiesto originariamente).

Ma se da una parte le parti sembrano vicine ad un accordo, sul fronte delle dichiarazioni, molto spesso tattiche, la Grecia continua a mostrare fermezza sulle proprie posizioni.

"Le uniche proposte realistiche — ha detto Tsipras ai cronisti — sono quelle del governo greco".

I dialoghi continueranno, lo spettro del default tecnico si allontana ma, è questo il mantra di queste settimane, c'è ancora molto da fare.  

Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала