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Al Cern inizia la “rivoluzione della fisica”

© Foto : CERNUna parte dell'acceleratore Large Hadron Collider
Una parte dell'acceleratore Large Hadron Collider - Sputnik Italia
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Nel lungo anello del Cern di Ginevra iniziate le collisioni di particelle ad un'energia mai raggiunta prima di oggi: 13 teraelettrovolt. Gli esperimenti avviati oggi consentiranno ai ricercatori di assistere a fenomeni fisici sconosciuti.

Grande soddisfazione al Cern di Ginevra, il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. Sono infatti iniziate oggi le prime collisioni protoniche all'interno del Large Hadron Collider, il superacceleratore messo a punto in questi anni dall'istituto di fisica di Ginevra, a velocità mai raggiunte prima d'ora in esperimenti del genere.

© East News / Martial Trezzini/KYSTN/MBER102Acceleratore Large Hadron Collider
Acceleratore Large Hadron Collider - Sputnik Italia
Acceleratore Large Hadron Collider

ATLAS, CMS, ALICE e LHCb, i quattro principali apparati predisposti attorno all'anello di 27 chilometri posto nei sotterranei dell'istituto a 100 metri di profondità al confine franco-svizzero, stanno da questa mattina collezionando i primi risultati sulla collisione di protoni accelerati all'incredibile potenza di 13 teraelettrovolt, il doppio di quella che aveva permesso nel 2012 di "intrappolare" il cosiddetto Bosone di Higgs. Un'energia mai raggiunta prima e che per i prossimi 3 anni consentirà ai ricercatori impegnati nell'operazione RUN2 di superare, come sottolineato dalla comunità scientifica internazionale, gli attuali limiti di conoscenza della fisica subnucleare portandola in una nuova era, oltre quello che è comunemente definito "modello standard".

"Un passo storico per la fisica  la tecnologia — ha dichiarato all'ANSA l'italiana Fabiola Giannotti, direttore designato del Cern — un passo reso possibile anche grazie al grande contributo offerto dall'Italia". Attualmente sono 1.500 i ricercatori impegnati nel progetto, che promette nei prossimi anni di fare passi avanti nello studio sulla natura della materia oscura. 

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