Allerta rossa in India. Oltre 800 morti per il caldo

Seguici suTelegram
Tragica ondata di caldo in India che non accenna a diminuire fa strage fra la gente. Sciolto l’asfalto sulle strade di new Delhi, le autorità stanno ampliando i rifornimenti di acqua potabile a tutta la popolazione.

Non accenna a diminuire l'eccezionale ondata di caldo che ha investito nelle ultime settimane l'India e che ha provocato la morte di oltre 800 persone.

Il dipartimento di climatologia del paese ha diramato un allarme rosso per diversi Stati spiegando che questo caldo inteso potrebbe durare ancora per alcuni giorni. Nel frattempo le autorità locali stanno cercando di rifornire di acqua potabile la popolazione e hanno consigliato di non uscire durante le ore più calde. Le temperature, che hanno sfiorato i 50 gradi, hanno sciolto l'asfalto su alcune strade di New Delhi.

La maggior parte dei decessi si registra nelle zone degli Stati meridionali dell'Andra Pradesh e di Telangana. In particolare, a Telangana si sono contate 186 vittime dal 15 aprile, con più di 50 morti solo nella giornata di domenica. Nel vicino Andhra Pradesh, 246 persone sono morte nell'ultima settimana, con il distretto di Prakasam che conta 57 decessi. Nella capitale, Nuova Delhi, ci sono stati 35 morti, mentre altri 24 decessi sono stati segnalati negli stati orientali di Odisha e del Bengala Occidentale.

La maggior parte delle vittime sono lavoratori stagionali e manovali che hanno perso la vita a causa di disidratazione e colassi di calore. E per gli operatori umanitari il bilancio potrebbe essere molto maggiore, dal momento che molti dei decessi che avvengono nei villaggi più remoti non vengono denunciati.

Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала