Crisi greca, Hollande e Merkel: Ancora molto lavoro da fare

© AP Photo / Petros Giannakouri Bandiere di Grecia e UE
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L'incontro a tre di Riga: ottimismo da parte di Atene, Parigi e Nerlino frenano. Oggi Tsipras vedrà Juncker.

Cominciato nella tarda serata di ieri il trilaterale Merkel-Tsipras-Hollande. Già annunciato nei giorni precedenti al vertice di Riga, dove i tre leader si trovano con gli gli omologhi europei per l'incontro sul partenariato orientale, il mini vertice si è svolto in un albergo della capitale lettone, non distante dalla Biblioteca nazionale dove sono in corso i lavori dei leader UE. Al centro del vertice a 3 la situazione greca, nei giorni in cui Atene ha presentato nuove bozze di riforma per ottenere l'allungamento dei prestiti e ritardare le scadenze con i creditori internazionali. 

L'esito dell'incontro è, come ormai ci ha abituato il caso greco, di difficile interpretazione: trattandosi di materia delicata i leader di Francia e Germania hanno come sempre parlato di incontro costruttivo, rimandando però alle riunioni del Brussels Group ogni decisione.

"E' chiaro che il lavoro deve continuare con le tre Istituzioni — ha dichiarato la cancelliera commentando la riunione — C'è ancora molto lavoro da fare, un lavoro molto, molto intenso".

Più ottimista Alexis Tsipras, che ha parlato di atmosfera "buona e amichevole" esprimendo fiducia. "Sono ottimista sulla possibilità di trovare presto una soluzione a lungo termine, sostenibile e percorribile, libera dagli errori del passato — ha detto il leader di Syriza — e la Grecia tornerà presto sulla strada della crescita".

Meeting yesterday with Chancellor #Merkel and President @fhollande. #Greece pic.twitter.com/pjhz0SLkc0

Aldilà delle dichiarazioni ufficiali, la situazione dei conti greci è al momento al collasso. Dopo le dichiarazioni di pochi giorni fa del portavoce di Syriza, Nikos Filis, che aveva parlato di impossibilità a ripagare il debito contratto con i Fondo Monetario Internazionale, è oggi un altro portavoce, quello del governo ellenico, a gettare acqua sul fuoco, fissando a 10 giorni i termini per raggiungere un accordo.

"Pensiamo che le condizioni siano mature — ha dichiarato Gavriil Skellaridis — perché le trattative progrediscano ulteriormente e nei prossimi dieci giorni, a maggio, l'accordo possa essere siglato".

Intanto è previsto per oggi un incontro riservato tra Alexis Tsipras ed il presidente della Commissione UE Jean Claude Juncker. I due, che si incontreranno a margine dei lavori di Riga, commenteranno presumibilmente il trilaterale avuto ieri dal leader ellenico con i partner francese e tedesco. Non è escluso, come anticipato dal presidente Hollande ieri, che da questa riunione venga fuori la data del decisivo Eurogruppo di fine mese. 

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