John McCain: Obama pronto a corrompere gli Stati del Golfo

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Il senatore per lo stato dell’Arizona John McCain sostiene che la Casa bianca sta cercando di corrompere gli Stati del Golfo Persico per assicurarsi il loro sostegno all’eventuale accordo con l’Iran.

In un'intervista a Sputnik, McCain ha dichiarato: "Credo che loro (amministrazione di Obama) cercheranno di usare ogni forma di corruzione che potranno immaginare".

Secondo il senatore, la tattica degli USA persegue lo scopo di assicurarsi il sostegno degli Stati membri del Consiglio di cooperazione del Golfo all'eventuale accordo tra Washington e Teheran sul problema nucleare dell'Iran.

"Non credo che questa tattica avrà successo, perché troppe monarchie arabiche denunciano l'accordo con l'Iran come una  minaccia per loro", — ha rilevato McCain.

In precedenza l'ufficio stampa della Casa bianca informava che nei giorni del 13 e 14 maggio il presidente degli Stati Uniti terrà un vertice con le monachie del Golfo per discutere rapporti di partenariato e questioni della sicurzza nel Medio Oriente.

Il 2 aprile tra l'Iran e i sei mediatori internazionali (5 membri permanenti del Consilgio di sicurezza + Germania) è stato raggiunto un accordo per spegnere entro 10 anni due terzi delle centrifughe iraniane per l'arricchimento di uranio. L'Iran si è impegnato inoltre ad accettare il controllo internazionale su tutti i suoi programmi di arricchimento di uranio per 25 anni. L'accordo tra i "sei" e Teheran deve essere pronto entro il 30 giugno. L'UE ha fatto sapere che nel caso del rispetto dei propri impegni da parte dell'Iran le sanzioni saranno revocate.

Al precedente round del negoziato, svolto nei primi di maggio a New York, le parti avevano iniziato la stesura dell'accordo definitivo. Martedì le trattative sono state ricominciate a Vienna.

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