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UE: in Italia c'è una mini-ripresa ma non basta

© Foto : Robert & Mihaela VicolLa moneta e il mercato comune dovrebbero riunire `Europa
La moneta e il mercato comune dovrebbero riunire `Europa - Sputnik Italia
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Oggi le stime della Commissione UE sull'economia dei paesi membri. Confermati i dati su deficit e Pil dell'Italia, che prosegue con maggiore lentezza rispetto a quasi tutti i partner europei.

"Sostenuta da fattori esterni positivi, l'economia italiana torna a crescere nel 2015 e la ripresa si rafforzerà nel 2016". E' questa la "pagella" che la Commissione Europea ha stilato per l'Italia, nel suo aggiornamento delle stime su PIL e deficit di primavera.

© Foto : Palazzo ChigiIl ministro dello Svilippo Economico, Federica Guidi. Parlando di crescita, le previsioni del PIL rispetto alle stime di febbraio, danno all'Italia un +0,6% per il 2015 ed a +1,4% per il 2016.
Il ministro dello Svilippo Economico, Federica Guidi.   Parlando di crescita, le previsioni del PIL rispetto alle stime di febbraio, danno all'Italia un +0,6% per il 2015 ed a +1,4% per il 2016. - Sputnik Italia
Il ministro dello Svilippo Economico, Federica Guidi. Parlando di crescita, le previsioni del PIL rispetto alle stime di febbraio, danno all'Italia un +0,6% per il 2015 ed a +1,4% per il 2016.

In termini numerici, parlando di crescita, lo scostamento delle previsioni del PIL rispetto alle stime di febbraio, danno all'Italia un +0,6% per il 2015 ed a +1,4% per il 2016. Sul piano del rapporto deficit/PIL confermate le stime precedenti, con un 2,6% per il 2015 che potrebbe ridursi a 2% il prossimo anno.

Nonostante le parole rassicuranti del commissario UE Pierre Moscovici che, commentando i primi effetti del Quantitave Easing varato dalla BCE, ha parlato di "un impatto maggiore di quanto previsto a febbraio", resta il dato preoccupante che vede l'Italia con fondamentali migliori solo rispetto a Finlandia e Grecia. Le previsioni per il 2015 nella zona euro infatti sono più ottimistiche, con la crescita che dovrebbe attestarsi a +1,5%. parlando con i cronisti a margine dell'incontro, il commissario UE agli Affari Economici ha fotografato la situazione dell'Italia, puntando ancora una volta l'attenzione sull'alto livello del debito pubblico. "La sfida maggiore — ha detto Moscovici — è proprio quella legata al debito, con una crescita che rimane debole".

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