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Annuncio shock della Whirpool. In Italia 1350 esuberi

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Annuncio shock stamane della Whirpool che chiude due stabilimenti, l’Indesit di Carinaro, in provincia di Caserta.

E son passati appena due anni dalla chiusura dell'altro insediamento campano di Teverola che aveva provocato 200 esuberi, e quello di Albacina, nelle Marche.

Gli operai di Albacina hanno subito dato vita a uno sciopero spontaneo bloccando la strada provinciale 256 Muccese e si stanno dirigendo verso la superstrada Ancona-Roma per protestare contro il piano della Whirpool da 1.350 esuberi in Italia.

La società americana ha oggi presentato il piano d'integrazione industriale tra gli stabilimenti di Whirlpool e quelli appena acquisiti con Indesit. Ma l'investimento produttivo di 500 milioni di euro prevede alcuni accorpamenti produttivi e qualche chiusura di troppo, almeno stando al punto di vista dei dipendenti.

Whirlpool chiede ai sindacati il rafforzamento del polo dell'incasso a Cassinetta, nel ricco varesotto, dando così vita al più grande polo in Europa per la produzione di piani cottura grazie all'integrazione degli stabilimenti marchigiani di Albacina e Melano.

Secondo l'ad di Whirpool Italia, Davide Castiglioni, "il nostro piano rafforza il piano Italia e anzi lo supera: aumenta gli investimenti e non prevede nessuna procedura unilaterale di mobilità fino al 2018".

 Dura la reazione di Gianluca Ficco, coordinatore di settore della Uilm nazionale: "Abbiamo espresso il nostro più profondo dissenso — dichiara — e abbiamo chiesto a Whirlpool di rispettare gli accordi pregressi, compreso quello ereditato da Indesit e firmato proprio in sede ministeriale poco più di un anno fa, secondo cui tutte le fabbriche hanno una missione produttiva e fino al 2019 nessun lavoratore potrà essere licenziato. Confidiamo che il governo ci aiuti a far rispettare quell'intesa di cui esso stesso fu parte".

© Foto : Palazzo ChigiIl ministro dello Svilippo Economico, Federica Guidi. Parlando di crescita, le previsioni del PIL rispetto alle stime di febbraio, danno all'Italia un +0,6% per il 2015 ed a +1,4% per il 2016.
Il ministro dello Svilippo Economico, Federica Guidi.   Parlando di crescita, le previsioni del PIL rispetto alle stime di febbraio, danno all'Italia un +0,6% per il 2015 ed a +1,4% per il 2016. - Sputnik Italia
Il ministro dello Svilippo Economico, Federica Guidi. Parlando di crescita, le previsioni del PIL rispetto alle stime di febbraio, danno all'Italia un +0,6% per il 2015 ed a +1,4% per il 2016.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con una nota ufficiale ha "chiesto all'azienda di confermare l'impegno a non procedere a licenziamenti unilaterali" e ha "espresso forte contrarietà per gli aspetti legati agli impatti occupazionali".

 Il governo del jobs act si trova ora ad affrontare la scelta tra produttività e tutela del lavoro, nel tentativo di non scontentare nessuno, nemmeno le corporation americane.

 

 

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