La Russia vuole la revoca dell'embargo sulle armi per l'Iran

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Vice ministro degli Esteri russo Sergej Ryabkov - Sputnik Italia
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Mosca chiede che l'embargo sulle armi contro l'Iran venga rimosso, così come ritiene inammissibile il ripristino delle sanzioni contro Teheran, ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo Sergej Ryabkov.

"Il ripristino delle sanzioni contro l'Iran è inaccettabile, ma se si configurerà questo scenario, potrà essere legittimato solo attraverso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite,"

— ha detto Ryabkov.

In precedenza il deputato della Duma Franz Klintsevich aveva affermato che la Russia avrebbe potuto riprendere le forniture dei sistemi missilistici antiaerei "S-300" all'Iran se il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite avesse rimosso l'embargo sulle armi a Teheran.

Lo scorso 2 aprile l'Iran e i "sei" mediatori internazionali avevano raggiunto un accordo sul programma nucleare di Teheran.

Tramite un comunicato sui risultati dei negoziati, il ministero degli Esteri russo aveva rilevato che la base dell'accordo con l'Iran si fonda sui principi enunciati in precedenza dal presidente russo Vladimir Putin, tuttavia le parti avranno bisogno di tempo per consolidare gli accordi su carta.

 

 

 

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