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“L'Ucraina vive una fase di panico in attesa del prestito del FMI”

© Sputnik . Vitaly Belousov / Vai alla galleria fotograficaPiazza Maidan a Kiev, Ucraina
Piazza Maidan a Kiev, Ucraina - Sputnik Italia
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Il governo e la Banca Nazionale d'Ucraina devono attuare le riforme piuttosto che aspettare i prestiti del FMI. Al momento lo stato del sistema finanziario del Paese è così deleterio che resta solo da sperare che "vada tutto liscio", ritiene l'ex governatore della Banca Nazionale d'Ucraina.

Già questo marzo l'Ucraina rischia il crack finanziario se il FMI non trasferirà al Paese entro questo mese una nuova tranche di prestiti, ha scritto sulla sua pagina su Facebook l'ex primo ministro dell'Ucraina ed ex capo della Banca Nazionale del Paese Sergej Arbusov.

Arbusov rileva che "nell'ardore del parlamentarismo ucraino" i deputati hanno perso di vista un'informazione molto importante: il volume delle riserve internazionali.

Secondo l'ex governatore, le riserve valutarie nette dell'Ucraina, ovvero l'indice rettificato dell'esposizione finanziaria nei confronti del FMI, sono prossime allo zero.

"Negli ultimi mesi il mercato (e la Banca Nazionale con esso) vive in una fase di "panico in attesa del prestito del FMI". Non voglio nemmeno fare una previsione, su cosa accadrebbe se la nuova tranche di fondi non arriverà questo mese," — ha evidenziato Arbusov.

Secondo l'ex capo della Banca Nazionale, le autorità hanno bisogno di attuare le riforme per allineare la bilancia dei pagamenti e migliorare l'efficienza delle operazioni nel mercato dei cambi, piuttosto che sedersi ad aspettare i soldi dall'Occidente.

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