Luca Di Trani Redazione Radio
11 settembre 2013, 16:12

La lingua italiana e russa si incontrano durante l’anno del turismo

La lingua italiana e russa si incontrano durante l’anno del turismo
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Si fa sempre più serrato in Russia il dibattito sul futuro della pubblica istruzione alla luce delle ultime innovazioni tecnologiche, e in vista di quelle future ancora difficili da concepire.

Si fa sempre più serrato in Russia il dibattito sul futuro della pubblica istruzione alla luce delle ultime innovazioni tecnologiche, e in vista di quelle future ancora difficili da concepire. Da più parti si sente oggi l’opinione secondo cui il processo didattico, specie nella scuola superiore, tenderà a spostarsi negli anni a venire dalle aule universitarie a qualsiasi luogo nel quale si fa uso dei personal computer, dei tablet o degli smartphone. In altri termini, l’insegnamento a distanza quantomeno di alcune materie, tra cui lingue straniere, potrebbe a lungo andare prendere il sopravvento sui metodi tradizionali. Per ora si stanno compiendo i primi passi in tale direzione tra cui segnaliamo il recente esordio, dall’inizio di settembre, di un corso d’italiano per la durata di un anno, nella prima fase, per principianti russofoni.

Si tratta di lezioni video inviate allo studente due volte alla settimana e seguite da rispettivi test-verifica corretti in tempo reale. Il corso che si avvale di una modernissima piattaforma elettronica in grado di spedirlo su qualunque tipo di dispositivo. E’ stato ideato ed approntato dalle docenti d’italiano Krassova e Dorofeeva, in rappresentanza delle due maggiori scuole di lingue straniere della capitale russa, la Mgimo delle relazioni internazionali e la Mglu, quella linguistica. Le stesse professoresse che negli ultimi anni sono state impegnate nello stendere, sempre per la prima volta nell’esperienza scolastica russa, la serie completa dei libri di testo della lingua del sì per la scuola media e liceale. Un pregio del nuovo corso, secondo le autrici, sta nell’aver adottato il criterio comunicativo che fin dall’inizio fa immergere l’allievo nelle varie situazioni di vita quotidiana. Al corso, che offre diverse opzioni da uno, tre e sei mesi fino all’anno intero, ci si può iscrivere sul sito www.appstudy.ru


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Corrispondente: Quali credete che siano i motivi che spingono i russia studiare l’italiano e al contrario i motivi che spingono gli italiani a studiare il russo?

Dorofeeva: Secondo noi il motivo è l’amore per l’Italia da sempre dimostrato dai russi, che vanno in Italia ad ogni stagione. Fra le ragioni vi sono, fra le varie, la storia, la cultura la moda.

Corrispondente:Perché gli italiani studiano il russo?

Krassova: Perché il mercato russo è molto promettente per gli italiani, in particolare per la piccola e media impresa. Sappiamo che non solo a Mosca, è una città importante per l’industria, ma anche altre città come Ekaterinburg, Samara, Saratov e Kaluga che è diventata una zona industriale importante dove sono presenti gli italiani. Quindi direi soprattutto il commercio.

Corrispondente: Secondo voi, i motivi che spingono i russi a studiare l’italiano sono motivi prevalentemente culturali oppure di lavoro?

Dorofeeva:  Entrambi i motivi. Cercano di imparare meglio possibile l’italiano per cercare qualche occupazione in Italia.

Krassova: Non è un segreto, inoltre, che i russi siano sempre più spesso interessati all’Italia dove spesso comprano degli immobili. Soprattutto i benestanti desiderano avere una seconda casa in Italia così come in Spagna e Portogallo.

Corrispondente: L’affluenza ai corsi sta cambiando nel tempo o è stazionaria?

Krassova: Secondo me è in continuo sviluppo. All’Università di relazioni internazionali, abbiamo introdotto da diversi anni l’italiano come terza lingua e c’è una richiesta sempre maggiore dai nostri ragazzi che studiano anche altre lingua straniere.

Quest’anno ai corsi abbiamo avuto più di cento matricole.

Corrispondente: Gli studenti che si cimentano nella lingua russa, aumentano o no?

Dorofeeva: Io non direi, insegnando all’università linguistica, dove abbiamo una facoltà per studenti stranieri, gli italiani non sono più numerosi degli altri. Quelli che vengono però, sono davvero desiderosi di studiare il russo e di trovare qui il lavoro.

Corrispondente: Secondo voi l’anno incrociato del turismo Italia – Russia, e le prossime Olimpiadi di Sochi, potranno essere un’occasione per spingere le persone a studiare di più queste lingue?

Krassova: Certo! Non dimentichiamoci che l’anno incrociato della cultura nel 2011 ha influenzato tantissimo lo studio delle lingue. Abbiamo pubblicato all’epoca i nostri manuali d’italiano per la scuola media russa, e adesso vediamo che c’è un grande aumento di chi vuole studiare l’italiano nelle scuole.

Corrispondente: Secondo voi quali sono gli stereotipi che hanno i russi sugli italiani e gli italiani sui russi? Come cambiano questi stereotipi una volta che le persone conoscono meglio la cultura russa o italiana?

Dorofeeva: Gli stereotipi sono sempre gli stessi: il gusto italiano, la bellezza, la natura del Paese . Quello che pensano di noi gli italiani è che la Russia non è così lontana e fredda. Alcuni si entusiasmano per il nostro inverno, dicendo che quando fa caldo è come in Italia. Gli stereotipi non cambiano tanto.

Corrispondente: Possiamo quindi dire che i russi siano affascinati dall’Italia in generale?

Dorofeeva: Sì ovviamente!

Corrispondente: Ma anche gli italiani secondo voi ricambiano quest’amore da parte dei russi?

Dorofeeva: Dipende molto dalla situazione che c’è nel nostro Paese e da come si svilupperà in futuro soprattutto dopo le ultime elezioni. Sappiamo però che ci sono tanti italiani entusiasti della Russia che, pur non facendo parte dello staff di un’università, vanno anche in Siberia come ad Omsk ad Irkutsk per insegnare l’italiano.

Krassova: Volevo aggiungere che l’Italia ha subito negli ultimi tempi, a causa delle riforme universitarie, una forte riduzione delle ore di insegnamento delle lingue straniere ed il corso di russo universitario è stato ridotto a 50 ore l’anno; di questo gli insegnanti di russo si lamentano molto.

L’anno scorso, presso il centro di cultura e lingua italiana a Mosca, c’è stato un seminario di due giorni da loro organizzato, per parlare dell’insegnamento delle due lingue in Italia ed in Russia. A questo seminario sono stati invitati gli insegnanti di maggior rilievo delle due lingue. E’ stata un’occasione per uno scambio con famosi italianisti di Mosca e di altre città russe, dopo di che abbiamo costituito una commissione che parlasse di come diffondere le lingue nei due Paesi. Abbiamo discusso di come far proseguire questo scambio didattico ed in che modo promuovere la nostra iniziativa .

Corrispondente: In generale perché consigliereste agli italiani di studiare il russo?

Dorofeeva: Per poter venire in Russia a cercarsi una sistemazione diversa dall’Italia. Per conoscere questo Paese che può risultare un po’ esotico a chi è lontano dalla conoscenza della nostra vita.

Corrispondente: Arriviamo a parlare del corso da voi gestito, cos’ha di particolare?

Dorofeeva: Si tratta di un corso d’italiano per russi e da Capodanno pensiamo di fare anche un corso di russo per gli italiani. Adesso in Russia, ci sono tantissimi corsi che propongono lo studio della lingua italiana on line, via Skype o per mezzo di lezioni tradizionali che promettono di insegnare l’italiano in tre settimane o in due mesi. Noi, professoresse del metodo classico, abbiamo pensato che la forma del metodo a distanza è più progredita adesso e abbiamo pensato di unire la variante classica con quella comunicativa. Quest’estate abbiamo trovato una bella piattaforma tecnologica italiana, di cui non esistono analoghi neanche in America. Abbiamo deciso di intraprendere questo corso perché non solo spiega l’italiano on line, ma permette anche di verificare quello che gli studenti sono riusciti ad imparare. I risultati sono buoni, quelli che usano questo corso dicono che la spiegazione è chiara e riescono a percepire il concetto del corso.

Corrispondente: Come ci si può iscrivere al vostro corso?

Dorofeeva: Ci si iscrive in un modo molto semplice, tramite il nostro sito www.appstudy.ru . Il grande vantaggio di questa piattaforma è che si può studiare usando uno smartphone, un Ipad, o un computer. In questo modo si può seguire il corso ovunque.

Il corso è costituito da brevissimi filmati in cui vengono presentate lezioni di carattere comunicativo con la partecipazione di italiani madrelingua, di insegnanti russi e di russi che sono all’inizio del loro percorso di studi della lingua italiana. Durante il corso vengono date delle brevi spiegazioni dove vengono illustrati i concetti presenti nella lezione. Il corso è costituito da più moduli ed ogni settimana ci sono due moduli ogni lunedì e mercoledì. E’ presente inoltre la verifica, che capita il venerdì attraverso un test. C’è poi un forum, ottima piattaforma di scambio tra studenti ed insegnanti, che permette di porgere domande on line.

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